Perché un guasto in un data center blocca app e servizi?
A volte basta un problema in un solo edificio perché app, siti e servizi smettano di funzionare per tantissime persone. Per capire perché, bisogna scoprire che cosa c'è davvero dietro la parola cloud.
Prima guardalo, poi leggi i dettagli
Un minuto di animazione per capire il meccanismo a colpo d'occhio.
Il cloud è fatto di edifici
Il 20 ottobre un problema di alimentazione nella regione di Londra di Google Cloud ha disturbato diversi servizi online. Episodi così ci ricordano una cosa che dimentichiamo facilmente: il cloud non è una nuvola.
Sono data center, grandi edifici pieni di server collegati alla rete elettrica e a internet. Molte delle app che usiamo non girano davvero sul telefono: il telefono mostra i risultati, ma i calcoli e i dati stanno su quei computer lontani.
Batterie e generatori
Un data center non può permettersi di restare al buio. Se manca la corrente, entrano subito in funzione enormi batterie, che però durano solo pochi minuti.
Servono a coprire il tempo necessario per avviare i generatori diesel, che possono andare avanti per ore. Il passaggio tra rete elettrica, batterie e generatori deve avvenire senza interruzioni, perché anche un buco di pochi istanti può spegnere i server.
Regioni e zone separate
Per sicurezza, i grandi fornitori dividono le loro regioni in più zone separate, ciascuna con alimentazione e raffreddamento indipendenti. L'idea è che, se una zona ha un problema, le altre continuino a funzionare.
Il sistema regge bene i guasti piccoli. Ma se il problema colpisce un'area più grande di una singola zona, i servizi di tutta quella regione possono risentirne.
Il rischio di mettere tutto in un posto
Replicare un servizio in più regioni, lontane tra loro, costa. Per risparmiare, molte aziende si appoggiano a una sola regione, invece di tenere copie complete altrove.
È una scelta comprensibile, ma ha un effetto collaterale: quando quella regione ha un guasto, tutte le app che dipendono da lei si fermano insieme. Così un problema locale diventa un problema per moltissimi utenti, anche lontani.
Internet cade dove si concentra
Internet nel suo insieme è progettato per non cadere tutto insieme. Si blocca invece nei punti in cui troppi servizi dipendono dallo stesso posto.
La regola è semplice: più copie in più luoghi, meno rischi. Più un servizio è distribuito, più è probabile che un guasto passi quasi inosservato.
Lo sapevi?
- Le batterie di un data center servono soprattutto a guadagnare i minuti necessari per avviare i generatori.
- Ogni regione cloud è divisa in zone con alimentazione e raffreddamento indipendenti.
- Molte app sul telefono sono solo una finestra: i dati e i calcoli stanno su server lontani.
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